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Ecco alcune foto del nuovo portale del Vaticano dal 29 giungo on-line

News.va

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Oggi vi presento Intermirifica.net la prima #directory on line dei #media #Cattolici.

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“Identità digitali”: i giovani in cerca di spazi di dialogo

(Radio Vaticana) I giovani che navigano in Rete cercano spazi in cui entrare in relazione con gli altri anche offline. E’ il risultato della ricerca sulle “Identità digitali” che, come riferisce l’agenzia Sir, è stata presentata oggi a Macerata al convegno “Abitanti digitali”, promosso dalla Conferenza episcopale italiana (Cei).

L’indagine ha riguardato giovani italiani tra i 18 e i 24 anni che sono stati contattati su Internet e a cui sono state poste 77 domande. Tra gli argomenti la famiglia, la “rete di relazioni”, le “pratiche di comunicazione mediata”, i media e le “reti sociali” frequentate, il rapporto tra “relazioni offline e online” e infine la “pratica e la credenza religiosa”. Il campione raggiunto, nota la curatrice Chiara Giaccardi, sociologa dell’Università Cattolica di Milano, deve essere considerato “probabilistico”. “I dati - sottolinea - non possono essere generalizzati, non sono rappresentativi, ma significativi”. 
Dall’indagine risulta che, anche quando non sono in Rete, i ragazzi cercano di frequentare luoghi in cui sia possibile entrare in relazione con altri: pub e locali, ma anche spazi dedicati allo sport in cui all’attenzione per il corpo (“a volte ossessiva”, nota la ricerca) si affianca “Il bisogno di stare insieme”. Persino al centro commerciale si va in compagnia, mentre sono meno gettonati i luoghi in cui si resta soli: cinema, sale giochi e persino discoteche.

Un’attenzione particolare è stata dedicata al volontariato: non sono molte le persone che vi si dedicano, ma quelle che lo fanno rientrano nella categoria dei “credenti convinti” dal punto di vista religioso. Secondo l’indagine, infatti c’è un rapporto diretto tra pratica religiosa e volontariato, perché quest’ultimo implica “alterità e gratuità”.

Si conferma importante per intrecciare relazioni il telefono cellulare “protesi del sé, appendice che non viene mai spenta, e si usa per restare in contatto con gli amici”. Per quanto riguarda le credenze religiose, il 10,4% degli intervistati è ateo, il 12,3 agnostico, mentre il 13,9 si iscrive nella categoria degli ‘alternativi’, che non credono in un Dio personale ma solamente in “un’entità superiore”. Il 63,4% invece si definisce credente (il 38,5% è “tiepido”, il 24,9 “convinto”).

“La partecipazione a spazi religiosi – ha notato però Chiara Giaccardi –non corrisponde necessariamente a una percezione di particolare vicinanza con le relazioni che si intrecciano in tali mondi”, che sono paragonabili a “quelle con i colleghi di lavoro”. Il quadro è diverso per i rapporti stretti mentre si fa volontariato. I credenti le considerano “alla pari di quelle con i propri cugini, e risultano seconde unicamente a quelle con i parenti stretti”. Per quanto riguarda l’atteggiamento che educatori e adulti devono avere nei confronti del web, è raccomandata competenza. “Se non si capiscono le logiche – è la conclusione – è difficile entrare in relazione con chi queste logiche le ha per natura”. (D.M.)

“Identità digitali”: i giovani in cerca di spazi di dialogo

(Radio Vaticana) I giovani che navigano in Rete cercano spazi in cui entrare in relazione con gli altri anche offline. E’ il risultato della ricerca sulle “Identità digitali” che, come riferisce l’agenzia Sir, è stata presentata oggi a Macerata al convegno “Abitanti digitali”, promosso dalla Conferenza episcopale italiana (Cei).

L’indagine ha riguardato giovani italiani tra i 18 e i 24 anni che sono stati contattati su Internet e a cui sono state poste 77 domande. Tra gli argomenti la famiglia, la “rete di relazioni”, le “pratiche di comunicazione mediata”, i media e le “reti sociali” frequentate, il rapporto tra “relazioni offline e online” e infine la “pratica e la credenza religiosa”. Il campione raggiunto, nota la curatrice Chiara Giaccardi, sociologa dell’Università Cattolica di Milano, deve essere considerato “probabilistico”. “I dati - sottolinea - non possono essere generalizzati, non sono rappresentativi, ma significativi”. Dall’indagine risulta che, anche quando non sono in Rete, i ragazzi cercano di frequentare luoghi in cui sia possibile entrare in relazione con altri: pub e locali, ma anche spazi dedicati allo sport in cui all’attenzione per il corpo (“a volte ossessiva”, nota la ricerca) si affianca “Il bisogno di stare insieme”. Persino al centro commerciale si va in compagnia, mentre sono meno gettonati i luoghi in cui si resta soli: cinema, sale giochi e persino discoteche.

Un’attenzione particolare è stata dedicata al volontariato: non sono molte le persone che vi si dedicano, ma quelle che lo fanno rientrano nella categoria dei “credenti convinti” dal punto di vista religioso. Secondo l’indagine, infatti c’è un rapporto diretto tra pratica religiosa e volontariato, perché quest’ultimo implica “alterità e gratuità”.

Si conferma importante per intrecciare relazioni il telefono cellulare “protesi del sé, appendice che non viene mai spenta, e si usa per restare in contatto con gli amici”. Per quanto riguarda le credenze religiose, il 10,4% degli intervistati è ateo, il 12,3 agnostico, mentre il 13,9 si iscrive nella categoria degli ‘alternativi’, che non credono in un Dio personale ma solamente in “un’entità superiore”. Il 63,4% invece si definisce credente (il 38,5% è “tiepido”, il 24,9 “convinto”).

“La partecipazione a spazi religiosi – ha notato però Chiara Giaccardi –non corrisponde necessariamente a una percezione di particolare vicinanza con le relazioni che si intrecciano in tali mondi”, che sono paragonabili a “quelle con i colleghi di lavoro”. Il quadro è diverso per i rapporti stretti mentre si fa volontariato. I credenti le considerano “alla pari di quelle con i propri cugini, e risultano seconde unicamente a quelle con i parenti stretti”. Per quanto riguarda l’atteggiamento che educatori e adulti devono avere nei confronti del web, è raccomandata competenza. “Se non si capiscono le logiche – è la conclusione – è difficile entrare in relazione con chi queste logiche le ha per natura”. (D.M.)

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VINCI IL CONCERTO AL FRU 2011

Ultimi giorni per accedere alla fase finale del FRU CONTEST 2011, il
concorso musicale per band emergenti indetto da RadUni con il supporto di
Ustation.it. che in occasione della 5^ edizione del FRU, Festival radio
Universitarie si terrà a Cosenza dal 24 al 26 maggio 2011 e vedrà
esibirsi sul palco le 5 band o i 5 artisti finalisti.

Il brano più votato on line e altri quattro brani selezionati da una
giuria di qualità accederanno alla finale del FRU CONTEST.
Il vincitore aprirà il concerto dei VILLA ZUK e degli APRES LA CLASS. 
Viaggio e alloggio per gli artisti interpreti dei cinque brani in finale
saranno spesati a cura dell’organizzazione del FRU.

Si può votare e farsi votare fino al 14 maggio 2011, semplicemente
aprendo un profilo su www.ustation.it e scegliendo il brano preferito alla
pagina dedicata al contest www.ustation.it/frucontest o sul profilo
dell’artista/band preferiti.
Gli artisti in gara possono embeddare sui propri siti il file del brano e
promuovere la propria candidatura alla fase finale.
Attenzione si può esprimere una sola preferenza! … OCCHIO… meglio
giocare puliti!

Il Fru “Festival delle Radio Universitarie” è promosso da RadUnied è
organizzato, per l’edizione 2011, da PonteRadio la web radio universitaria
dell’Università della Calabria, in stretta collaborazione con la Regione
Calabria, la Provincia di Cosenza e l’Università della Calabria.

Interagite, commentate, votate… la gara è aperta!

VINCI IL CONCERTO AL FRU 2011

Ultimi giorni per accedere alla fase finale del FRU CONTEST 2011, il concorso musicale per band emergenti indetto da RadUni con il supporto di Ustation.it. che in occasione della 5^ edizione del FRU, Festival radio Universitarie si terrà a Cosenza dal 24 al 26 maggio 2011 e vedrà esibirsi sul palco le 5 band o i 5 artisti finalisti.

Il brano più votato on line e altri quattro brani selezionati da una giuria di qualità accederanno alla finale del FRU CONTEST. Il vincitore aprirà il concerto dei VILLA ZUK e degli APRES LA CLASS. Viaggio e alloggio per gli artisti interpreti dei cinque brani in finale saranno spesati a cura dell’organizzazione del FRU.

Si può votare e farsi votare fino al 14 maggio 2011, semplicemente aprendo un profilo su www.ustation.it e scegliendo il brano preferito alla pagina dedicata al contest www.ustation.it/frucontest o sul profilo dell’artista/band preferiti. Gli artisti in gara possono embeddare sui propri siti il file del brano e promuovere la propria candidatura alla fase finale. Attenzione si può esprimere una sola preferenza! … OCCHIO… meglio giocare puliti!

Il Fru “Festival delle Radio Universitarie” è promosso da RadUnied è organizzato, per l’edizione 2011, da PonteRadio la web radio universitaria dell’Università della Calabria, in stretta collaborazione con la Regione Calabria, la Provincia di Cosenza e l’Università della Calabria.

Interagite, commentate, votate… la gara è aperta!

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bckstage sul set dI Amir e Luchè “sognando in grande”

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Al Regina Apostolorum primo Forum Multimediale sui giovani e la comunicazione nell’era digitale
Scritto da PCCS     Lunedì 11 Aprile 2011 09:15 (Radio Vaticana) Roma.-    Il prossimo 14 aprile a Roma, dalle 9.00 alle 18.30, nell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (via degli Aldobra ndeschi 190) si terrà il Forum “Youth Communication in Social Media Age”, organizzato dall’Istituto di Studi Superiori sulla Donna dello stesso ateneo in collaborazione con l’Università Europea di Roma e con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura.  Il Forum “Youth Communication in Social Media Age” con il supporto di Google e Populis, intende rivolgere l’attenzione ad un aspetto essenziale della cultura contemporanea: la comunicazione giovanile nell’era digitale.  Il Forum intende essere una risposta alle parole del Papa rivolte ai partecipanti all’assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della Cultura: “In un mondo che fa della comunicazione la strategia vincente, la Chiesa, depositaria della missione di comunicare a tutte le genti il Vangelo di salvezza, non rimane indifferente ed estranea; cerca, al contrario, di avvalersi con rinnovato impegno creativo, ma anche con senso critico e attento discernimento, dei nuovi linguaggi e delle nuove modalità comunicative” (13 novembre 2010).  Il Forum avrà la forma di un vero e proprio scambio interattivo tra parola e contenuti multimediali e inviterà tra i suoi relatori i protagonisti delle grandi piattaforme digitali e dei contenuti televisivi, insieme ai giovani stessi.  Il Forum sarà aperto dall’ambasciatore d’Egitto presso la Santa Sede, Lamia Aly Mekhemar, che darà una testimonianza di come i giovani egiziani abbiano usato i social network per gridare al mondo la loro voglia di futuro e libertà. Seguiranno un’analisi da un punto di vista psicologico tenuta dallo psichiatra Alessandro Meluzzi sulla cultura del narcisismo, della spettacolarizzazione del sé in Tv e online e l’intervento di Marisa Casciola, regista del Grande Fratello, format globale che ha iniziato in Tv la cultura del reality. Giorgio Gori, presidente di Magnolia, parlerà di come l’industria televisiva dell’intrattenimento si adeguerà alle esigenze dei telespettatori. Tra i giovani prenderanno la parola Alessandro Selvitella, conduttore di Radio Luiss, per illustrare il linguaggio giovanile della radio e i giovani giornalisti di Europocket, prima Tv europea under 30.  Concluderà la prima sessione il vescovo Domenico Sigalini che parlerà del sentimento dello stupore. La seconda sessione sarà sul tema di Internet. Ne parleranno Manuel Echánove, direttore generale di Telefonica Latino America assieme a Xavier Briguez dell’Università di Navarra. Presenteranno uno studio sulla generazione 2.0. Prenderà poi la parola Carlo d’Asaro Biondo, presidente di Google Europa, Africa e Medio Oriente, per parlare del grande cambiamento culturale e delle opportunità economiche del più famoso motore di ricerca del mondo.  Seguiranno le relazioni di Pierluigi Dal Pino, direttore centrale Relazioni Istituzionali e Industriali di Microsoft Italia, e di Luca Ascani, presidente e co-fondatore di Populis, realtà globali e esempi di opportunità per fare impresa per i giovani. Non mancherà uno sguardo sul futuro con Future Route, prima piattaforma governativa creata per operare un radicale cambiamento del settore bancario e finanziario inglese e americano attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale. Anche il campo neuroscientifico sarà interpellato, con la neuroscienziata Adriana Gini che analizzerà le interazioni tra mente e macchina. A conclusione dei lavori le linee guida date dalla Comunità Europea attraverso la Commissione Digital Agenda e l’intervento di mons. Paul Tighe del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, per sottolineare che questi strumenti potenti hanno bisogno di persone formate e informate per continuare a garantire sempre l’autenticità della persona e del messaggio.

Al Regina Apostolorum primo Forum Multimediale sui giovani e la comunicazione nell’era digitale
Scritto da PCCS Lunedì 11 Aprile 2011 09:15 (Radio Vaticana) Roma.- Il prossimo 14 aprile a Roma, dalle 9.00 alle 18.30, nell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (via degli Aldobra ndeschi 190) si terrà il Forum “Youth Communication in Social Media Age”, organizzato dall’Istituto di Studi Superiori sulla Donna dello stesso ateneo in collaborazione con l’Università Europea di Roma e con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura. Il Forum “Youth Communication in Social Media Age” con il supporto di Google e Populis, intende rivolgere l’attenzione ad un aspetto essenziale della cultura contemporanea: la comunicazione giovanile nell’era digitale. Il Forum intende essere una risposta alle parole del Papa rivolte ai partecipanti all’assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della Cultura: “In un mondo che fa della comunicazione la strategia vincente, la Chiesa, depositaria della missione di comunicare a tutte le genti il Vangelo di salvezza, non rimane indifferente ed estranea; cerca, al contrario, di avvalersi con rinnovato impegno creativo, ma anche con senso critico e attento discernimento, dei nuovi linguaggi e delle nuove modalità comunicative” (13 novembre 2010). Il Forum avrà la forma di un vero e proprio scambio interattivo tra parola e contenuti multimediali e inviterà tra i suoi relatori i protagonisti delle grandi piattaforme digitali e dei contenuti televisivi, insieme ai giovani stessi. Il Forum sarà aperto dall’ambasciatore d’Egitto presso la Santa Sede, Lamia Aly Mekhemar, che darà una testimonianza di come i giovani egiziani abbiano usato i social network per gridare al mondo la loro voglia di futuro e libertà. Seguiranno un’analisi da un punto di vista psicologico tenuta dallo psichiatra Alessandro Meluzzi sulla cultura del narcisismo, della spettacolarizzazione del sé in Tv e online e l’intervento di Marisa Casciola, regista del Grande Fratello, format globale che ha iniziato in Tv la cultura del reality. Giorgio Gori, presidente di Magnolia, parlerà di come l’industria televisiva dell’intrattenimento si adeguerà alle esigenze dei telespettatori. Tra i giovani prenderanno la parola Alessandro Selvitella, conduttore di Radio Luiss, per illustrare il linguaggio giovanile della radio e i giovani giornalisti di Europocket, prima Tv europea under 30. Concluderà la prima sessione il vescovo Domenico Sigalini che parlerà del sentimento dello stupore. La seconda sessione sarà sul tema di Internet. Ne parleranno Manuel Echánove, direttore generale di Telefonica Latino America assieme a Xavier Briguez dell’Università di Navarra. Presenteranno uno studio sulla generazione 2.0. Prenderà poi la parola Carlo d’Asaro Biondo, presidente di Google Europa, Africa e Medio Oriente, per parlare del grande cambiamento culturale e delle opportunità economiche del più famoso motore di ricerca del mondo. Seguiranno le relazioni di Pierluigi Dal Pino, direttore centrale Relazioni Istituzionali e Industriali di Microsoft Italia, e di Luca Ascani, presidente e co-fondatore di Populis, realtà globali e esempi di opportunità per fare impresa per i giovani. Non mancherà uno sguardo sul futuro con Future Route, prima piattaforma governativa creata per operare un radicale cambiamento del settore bancario e finanziario inglese e americano attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale. Anche il campo neuroscientifico sarà interpellato, con la neuroscienziata Adriana Gini che analizzerà le interazioni tra mente e macchina. A conclusione dei lavori le linee guida date dalla Comunità Europea attraverso la Commissione Digital Agenda e l’intervento di mons. Paul Tighe del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, per sottolineare che questi strumenti potenti hanno bisogno di persone formate e informate per continuare a garantire sempre l’autenticità della persona e del messaggio.

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Vuoi suonare live a Cosenza al Festival delle radio universitarie?
Carica il tuo brano e fai votare i tuoi amici.

FRU Contest Musica: per tutte le BAND EMERGENTI.

COSA?
E’ da qualche giorno on line il concorso musicale dedicato al mondo
delle band emergenti indetto da RadUni, l’Associazione dei media
universitari, realizzato in collaborazione con Ustation.it in occasione
della 5^ edizione del FRU, il Festival delle radio Universitarie che si
terrà a Cosenza dal 24 al 26 maggio 2011.

COME?
E’ necessario caricare un brano musicale (file audio mp3) originale sul
portale www.ustation.it nell’apposita categoria individuata dal titolo
del contest, previa registrazione ed accettazione del regolamento. Ogni
partecipante può partecipare al contest con un solo brano, caricato una
sola volta.

QUANDO?
A partire dal 21 marzo 2011 e sino al 25 aprile 2011.

COME SI VINCE?
Facendo votare i propri amici.
Gli utenti del sito www.ustation.it potranno votare on line i brani in
concorso sino al 14 maggio 2011.

COSA SI VINCE?
Il brano più votato on line e altri quattro selezionati dal voto della
giuria di qualità accederanno alla finale del FRU CONTEST che si svolgerà
al FRU (Festival delle Radio Universitarie) il 25 maggio 2011. Viaggio e
alloggio per gli artisti interpreti dei cinque brani in finale saranno
spesati a cura dell’organizzazione del FRU.

Il concorso è valido su tutto il territorio nazionale.

Cosa aspettate? Caricate o fate caricare ai vostri amici musicisti un
brano originale, votate e fate votare… la buona musica parte da qui!

Vuoi suonare live a Cosenza al Festival delle radio universitarie? Carica il tuo brano e fai votare i tuoi amici.

FRU Contest Musica: per tutte le BAND EMERGENTI.

COSA? E’ da qualche giorno on line il concorso musicale dedicato al mondo delle band emergenti indetto da RadUni, l’Associazione dei media universitari, realizzato in collaborazione con Ustation.it in occasione della 5^ edizione del FRU, il Festival delle radio Universitarie che si terrà a Cosenza dal 24 al 26 maggio 2011.

COME? E’ necessario caricare un brano musicale (file audio mp3) originale sul portale www.ustation.it nell’apposita categoria individuata dal titolo del contest, previa registrazione ed accettazione del regolamento. Ogni partecipante può partecipare al contest con un solo brano, caricato una sola volta.

QUANDO? A partire dal 21 marzo 2011 e sino al 25 aprile 2011.

COME SI VINCE? Facendo votare i propri amici. Gli utenti del sito www.ustation.it potranno votare on line i brani in concorso sino al 14 maggio 2011.

COSA SI VINCE? Il brano più votato on line e altri quattro selezionati dal voto della giuria di qualità accederanno alla finale del FRU CONTEST che si svolgerà al FRU (Festival delle Radio Universitarie) il 25 maggio 2011. Viaggio e alloggio per gli artisti interpreti dei cinque brani in finale saranno spesati a cura dell’organizzazione del FRU.

Il concorso è valido su tutto il territorio nazionale.

Cosa aspettate? Caricate o fate caricare ai vostri amici musicisti un brano originale, votate e fate votare… la buona musica parte da qui!

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